NA ANNO 2013-2014


NUOVI AMICI (NA)
catechisti: Giuseppe, Sara, Costanza, Emmanuele

GIORNATA-INCONTRO CON I GENITORI - DOMENICA 20 OTTOBRE 2013









SABATO 30 NOVEMBRE E DOMENICA 1 DICEMBRE

LAVORIAMO PER L'AUTOFINANZIAMENTO








CURIOSITA': 
Il presepe di Greccio e la tradizione del presepe


La memoria della nascita di Gesù si tramanda oggi anche con l'usanza popolare della tradizione del presepio. Si attribuisce a San Francesco la riproduzione del primo presepe della storia.

Leggiamo nelle cronache del tempo che Francesco – qualche tempo prima di intonare il suo Cantico delle creature – inventò a Greccio, vicino a Rieti, il primo presepe.
Un giorno un nobiluomo di nome Giovanni, incontrando Francesco, gli chiese cosa doveva fare per seguire le vie del Signore. Francesco gli disse di prepararsi e preparare il Natale. Allora quel tale fece costruire una stalla, vi fece portare del fieno e condurre un bove e un asino. Poi arrivò dicembre… La notte di Natale del 1223 molti pastori e conta­dini, artigiani e povera gente si avviarono verso la grotta che Giovanni da Greccio aveva preparato per Francesco. Alcuni avevano portato doni per farne omaggio al Bambino e dividerli con i più poveri. Francesco disse di volere celebrare un rito nuovo, più intenso e partecipato; per questo aveva chiesto il permesso al papa. Inviò un sacerdote, che su un altare improvvisato celebrò la Messa. Francesco, attorniato dai suoi frati, cantò il Vangelo. 
Francesco stava davanti alla mangiatoia ricolmo di pietà, cosparso di lacrime, traboccante di gioia. Dopo il canto del Vangelo, “Fratelli – dice Francesco – questa è la festa delle feste. Oggi Dio si fa piccolo infante e succhia un seno di donna”. La commozione è tale che Francesco stesso si sente egli stesso un bambino e comincia a balbettare, come fanno appunto i bambini. Allora fu visto «dentro la mangiatoia un bellissimo bam­bino addormentato che il beato Francesco, stringendo con am­bedue le braccia, sembrava de­stare dal sonno».
Tutto il paese teneva memoria di quella notte santa, quando un Bam­bino era apparso a Francesco, che aveva voluto rico­struire l'ambiente del primo Natale in un bosco del­l'Appennino.
Questa è la vera storia del presepe.




GIORNATA-INCONTRO CON I GENITORI - DOMENICA 16 MARZO 2014

Vivere la preadolescenza o sopravvivere alla preadolescenza

SCARICA LA PRESENTAZIONE




OSATE CAMBIARE, CERCATE NUOVE STRADE (tratto da L'attimo fuggente)










Nessun commento:

Posta un commento