GRUPPO MEDIE (GM)
catechisti: don Emanuele, Giuseppe, Sara, Costanza

Il cartellone che ci ha accompagnato quest'anno.
Le nostre foto sulla strada che racconta il nostro cammino
Gli "ingredienti" per stare insieme nel gruppo:
- accoglienza
- umiltà
- fare gruppo
- gioia
Il personaggio guida di quest'anno: San Francesco
Le difficoltà (VIRUS) che possono sorgere durante il cammino e i rimedi (ANTIVIRUS) per continuare a camminare insieme
ASSISI 11-12-13 maggio 2012
INSIEME SI FA
Dopo un anno di fede accompagnati da S. Francesco, il gruppo medie vive un’esperienza ad Assisi
(di Costanza, tratto da Ognimese di Giugno)
Venerdì 11 Maggio 2012. Partenza ore 14,00… caldo!...Bah!... ci siamo ritrovati intorno alle 13,30 per essere puntuali, ma il pullman tarda ad arrivare…. Cosa sarà successo? Si è dimenticato di noi? Della nostra gita? Cattivo presagio?!? No, tranquilli, nulla di tutto ciò: solo un po’ di traffico! Bene, dopo un’autoricarica di entusiasmo in cerchio e per mano, (carica che in effetti è durata per tutti e tre i giorni e che, probabilmente non si è ancora esaurita!) siamo pronti per partire. E si parte! Viaggio lungo ma tranquillo, non moscio: tranquillo!....più o meno… In serata arriviamo finalmente nel nostro nido, proprio carino, appollaiato ai piedi del Monte Subasio, dove si erge la tanto agognata meta del nostro cammino catechistico: Assisi, da noi scelta per aver dato il natale al nostro compagno di viaggio di quest’anno: San Francesco. Un compagno che in questi giorni ci è stato ancora più vicino e ci ha tenuti per mano, facendoci vivere momenti indimenticabili. Dopo la prima cena siamo pronti per le nostre attività che, a dire il vero, sono iniziate già sul pullman e che qui hanno avuto il giusto prosieguo! Un bel tg-ragazzi è quello che ci vuole, in seconda serata, per tenerci aggiornati sui fatti! Ed una bella preghiera quello che ci serve per custodirci durante la notte… Notte un po’ turbolenta a dire il vero, ma che non ci ha impedito la “levataccia” delle h.06,45 per immergerci nel bello del nostro viaggio: Assisi appunto! Il prezioso e fedele compagno Leonardo, col pullman ci ha accompagnati all’inizio del nostro pellegrinaggio. Così, partendo dalla Basilica di S.Francesco, abbiamo iniziato il nostro cammino per le bellezze artistiche, ma soprattutto spirituali, della stupenda cittadina. Abbiamo visitato la Basilica Superiore e quella Inferiore, siam passati per il “budello” per arrivare alla piazza del Comune col Tempio di Minerva. Abbiamo visitato la Basilica di Santa Chiara, passando per la Chiesa Nuova. Alla Cattedrale di San Rufino ci hanno raggiunto degli amici di S.Angelo e poi, tutti insieme una bella pizzata! Con le pance piene ci siamo poi “inerpicati” fin su alla Rocca Maggiore, dove un panorama mozzafiato (in tutti i sensi) ci attendeva!!! Ridiscesi, di fianco a S.Chiara una piccola pausa-meditazione e poi via verso San Damiano, dove l’impareggiabile Don Emanuele ci ha aiutati, con un bell’incontro, a fare una riflessione sulla nostra disponibilità ad affidarci al Signore. Con lo Spirito rinfrancato ed il fisico rinfrescato ci siamo quindi rincamminati, sotto il solleone, verso S.Maria Degli Angeli. Altro bel posto, altre bellezze ed anche qualche acquisto frivolo ai chioschi… E rieccoci al nostro nido: prima di tutto doccia, poi cena, poi giochi a squadre ed infine preghiera e musica, un’accoppiata favolosa e nello stesso tempo inaspettata! Dopo una nottata più tranquilla, vista la “giornatina”, eccoci giunti all’ultimo giorno. Saluti ai nostri amici vicini animali: cani, oche, capre col campanello, pecore, poni, un asino, un tacchino, galline, un pavone, ed il gallo a cui avremmo voluto tirare il collo poveretto…ma gli amici di Francesco non possono!!! Saluti all’amico Luca che ci ha accolti al suo Ostello e via per quel di Trevi, dove la carissima Suor Ester ci attendeva. Qui abbiamo ascoltato con molto interesse e piacere Suor Milena, Millo per le amiche di clausura. Abbiamo celebrato / partecipato / organizzato la S.Messa nella loro graziosa Chiesetta ed abbiamo poi concluso le nostre attività con molto entusiasmo ed il giusto spirito di gruppo. Durante il viaggio di ritorno qualcuno ha “schiacciato un pisolo”, qualcun altro ha ripensato ai bei momenti vissuti insieme, qualcuno ha allegramente chiacchierato, qualcun altro seguito i DVD (messici gentilmente a disposizione dall’impareggiabile autista) ma tutti con tanta gioia nel cuore! Finché il gruppo-genitori ci ha accolti a braccia aperte e con un po’ di trepidazione “alle botteghe” del Pilota!
GUARDA UN VIDEO DI SUOR MILENA (tratto da www.vocazione.org)
I REPORTER DEL GRUPPO...RACCONTANO
DIARIO DI BORDO (Raffaella)
INTERVISTA ALLA STANZA 108 (Sabrina)
La prima impressione La stanza è comoda e carina (dovremo solo dormirci, vero?) Ma alla vista del bagno … Oddio! Ma sono tutti così piccoli??!!! Come faremo a farci la doccia? Sabato GIORNATA DIFFICILE Dopo una notte insonne per colpa di quel rompiscatole di un gallo oggi ci aspetta la camminata per tutta Assisi. Arrivati in ostello desideravamo arditamente fare una doccia perché eravamo sudatissimi ma … Hops! Come facciamo a farci la doccia se si allaga il bagno? Dopo aver trovato una soluzione a questo “piccolo insignificante problema” finalmente … PAAAPPPAAAA!!!!!!!!! Poi il momento di preghiera in cui non so come abbiamo fatto a non addormentarci e infine TUTTI A NANNA!!!
PENSIERI (Valentina)
Ed eccoci sul pullman che salutiamo i nostri genitori e partiamo alla riscossa per ASSISI (finalmente!!!!). Il viaggio è stato molto lungo, ci sono stati anche momenti di noia e di solitudine ripagati da momenti di allegria e divertimento con musiche e balli. Quando siamo arrivati all’ostello abbiamo cenato subito perché eravamo affamati. Mmmmh!!! Che buono !!!! In seguito abbiamo ballato, giocato, pregato ed infine, per concludere la giornata straordinaria che era stata, siamo andati nelle camere dove oltre che disfare le valigie tra scherzi, divertimenti e anche purtroppo imprevisti ci siamo preparati per andare a letto ma solo verso le 3 di mattina, in qualche modo, ci siamo addormentati. Il sabato mattina siamo andati ad Assisi per visitare moltissime chiese e abbiamo raccolto molte informzioni che ci sarebbero servite per completare un questionario/cruciverba che abbiamo letto alla sera. Al pomeriggio abbiamo camminato per oltre 6 km sotto il sole caldo di Assisi. Finalmente la sera siamo tornati in ostello e dopo una bellissima doccia rinfrescante e riposante siamo riusciti a fare riposare “i nostri piedi” (“poveretti!!!!”). Dopo un’altra serata di divertimento, siamo andati a dormire e, diversamente dalla sera precedente, ci siamo addormentati subito. La domenica si preannunciava un’altra giornata bella, emozionante e stancante, Siamo andati dalle suore di clausura dove insieme a loro abbiamo partecipato alla messa e dove abbiamo pranzato. In seguito siamo saliti sul pullman per tornare a casa ( purtroppo!!!!!!!!!). E’ stata un’esperienza straordinaria, fantastica e bellissima dalla quale abbiamo imparato tantissime cose: stare insieme, pregare insieme, conoscere una nuova città e venire a contratto con un diverso modo di vita. Vorrei ritornarci ancora e rifare le stesse esperienze!! Un’esperienza così non la si dimentica facilmente e scommetto che nessuno lo vorrebbe. Sono certa e sicura che tre giorni così fantastici e in compagnia dei nostri amici sono incancellabili, indelebili e indimenticabili e resteranno sempre nei nostri cuori. Chissà, magari un giorno ci ricorderemo di questi giorni che sono passati da poco e li ricorderemo con tanta allegria e nostalgia. Forse ci sembreranno passati da pochissimo tempo ma in realtà saranno trascorsi anni e anni ma il ricordo sarà ancora molto acceso e ricorrerà molto spesso nelle nostre menti.
MOMENTI DIVERTENTI (Sabrina)
Questa esperienza ad Assisi, oltre ad essere un momento per pregare, è stata un’occasione anche per stare insieme e divertirci e ne abbiamo avuto modo più volte. Uno dei momenti più divertenti è stato quando la nostra simpaticissima catechista Costanza non riusciva a dormire a causa del gallo che avevamo nel giardino che l’aveva disturbata moltissimo. Quindi ci siamo inventati una canzoncina carina che è diventata il simbolo delle notti insonne ad Assisi:
Ci son due coccodè ed una pecorella
Coi campanelli al collo sotto la finestra
Il lupo ululante,la mucca che fa “muuu”
Costanza si è svegliata e non dorme più!
Un altro momento divertente è stato quando ci siamo messi a correre come matti in giro per Assisi in cambio di un gelato offerto da don Emanuele. Una delle prove più divertenti è stata “il beverone”che consisteva nel bere un bicchiere di coca cola in cui era stato messo un calzino. Ovviamente chi ha fatto questa prova non ha bevuto da quel bicchiere ma gli accompagnatori l’hanno cambiato con un normale bicchiere di coca cola all’insaputa dei partecipanti che erano bendati e imploravano i catechisti di non fargli bere quella schifezza. Noi ragazzi ci siamo divertiti moltissimo e speriamo di rifare questa interessante esperienza anche l’anno prossimo.
da ... GRUPPO MEDIE ... a ... NUOVI AMICI
Era da tempo che nel gruppo dei catechisti della Parrocchia si faceva strada l'idea di trovare un nome ad ogni gruppo di catechesi, un nome che fosse svincolato dalla denominazione "scolastica" ("gruppo 3 elementare", "gruppo 4 elementare" ...) ma che fosse legato al cammino di fede che ogni gruppo di ragazzi sta percorrendo.
Durante un incontro di catechesi abbiamo davvero pensato al nostro nome.
Le proposte sono state diverse, carine e interessanti. Ma poi "a votazione" è stata scelta una delle proposte.
Eccoci qui! Siamo i ragazzi di 2 e 3 media dell'oratorio San Rocco. Abbiamo dato un nome al nostro gruppo: NUOVI AMICI. Ci hanno sempre chiamato GRUPPO MEDIE, ma ci ricorda troppo la scuola. ...perchè NUOVI AMICI? Il cammino di catechesi del nostro gruppo dura solo 2 anni. C'è chi arriva (in 2 media), ha un anno di tempo per diventare nostro amico e l'anno dopo (in 3 media) già sa che dovrà passare nel gruppo degli adolescenti dopo la Professione di Fede dei 14enni. Ecco perchè NUOVI! E' l'occasione per incontrare davvero nuove persone! E AMICI?...perchè non si può fare a meno di diventare AMICI in un gruppo così! Abbiamo avuto anche un'altra idea dettata dal desiderio di non tenere solo per noi le nostre esperienze, ma di volerle raccontare ai nostri amici, ai genitori e famiglie, ai bambini e ragazzi più piccoli che fra qualche anno entreranno a far parte del nostro gruppo...insomma più persone possibili. E' così che è nata l'idea di un giornalino.... E allora...alla ricerca del nome per il nostro giornalino. Viste le dinamiche del nostro gruppo, la scelta del nome è venuta quasi spontanea, dopo esserci chiamati NUOVI AMICI! PASSAPAROLA ...perchè PASSAPAROLA? Perchè tra noi è un PASSAPAROLA di idee, di esperienze, di voglia di stare insieme, di fare gruppo Poi però, in mezzo a tutte queste novità, abbiamo deciso di trovare uno strumento più "nuovo" per farci conoscere e per raggiungere gli altri. Così non uscirà nessun giornalino ma vi terremo aggiornati attraverso queste pagine.... E saremo molto grati anche a chi vorrà partecipare alle nostre discussioni e ci seguirà così nel cammino.

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